indice

  1. Breve cronistoria
  2. Fondo loc
  3. Fondo ADN-CDMPI
  4. Fondo 'V. Pallotti' - SEZ. I
  5. Fondo 'V. Pallotti' - SEZ. II
  6. Fondo 'V. Pallotti' - SEZ. III
  7. Fondo 'V. Pallotti' - SEZ. IV
  8. Fondo 'V. Pallotti' - SEZ. V
  9. Fondo 'D. Rabbi'
  10. Fondo 'L. Vandelli'
  11. 'LEGA DISARMO UNILATERALE - LDU'
  12. Fondo misto Pallotti - ADN-CDMPI - LOC - LDU


Il lavoro per la realizzazione di un museo per la pace continua, come pure i tentativi per ottenere la collaborazione di partners diversi, come le autorità comunali, provinciali e regionali che poterbbero avere per risultato la costruzione di un museo per la pace nel giro di pochi anni. Intanto, nel novembre 2001 ha avuto luogo l'inaugurazione della 'Casa della Solidarietà' nella quale hanno trovato sede 24 associazioni, compreso 'Percorsi di Pace' (cfr. bollettino n.14, pp.10-11). Nel novembre-dicembre 2001 all'interno della Casa è stata allestita la mostra di manifesti '50 anni di pace (1950-2000) sui muri d'Europa'. La mostra è stata visitata, tra gli altri, da 22 scolaresche. Molto materiale raccolto negli ultimi 20 anni da Vittorio Pallotti e dal Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale di Bologna sarà trasferito a Casalecchio per la catalogazione e la creazione di un data-base che sarà accessibile tramite Internet.

BREVE CRONISTORIA DEL MUSEO PER LA PACE DI CASALECCHIO

Nella primavera del 2001 l'Associazione 'Percorsi di pace' di Casalecchio decideva, su proposta del gruppo cultura, di fare proprio il progetto di un Museo per la Pace a Casalecchio, da realizzarsi con il contributo del Comune e, eventualmente, di altre Istituzioni.
Il gruppo cultura, con il pieno sostegno, morale e finanziario, di tutta l'Associazione, ha iniziato subito a lavorare per la realizzazione del progetto attraverso:

  • la raccolta di materiale documentario sui temi della pace, della nonviolenza, del disarmo, dell'obiezione di coscienza;
  • la sua catalogazione e archiviazione in cartelle e faldoni;
  • la sua pubblicizzazione, unitamente al testo del progetto di Museo per la Pace, sul sito Internet dell'Associazione;
  • i contatti e la consulenza dell'Ufficio biblioteche della Provincia di Bologna (dott. Romanzi) e la Biblioteca del Comune di Casalecchio;
  • i contatti e la consulenza dell'Archivio storico della Nuova Sinistra 'Marco Pezzi' di Bologna;
  • i contatti e la consulenza del Centro Studi 'Sereno Regis' di Torino, il più grande centro di documentazione italiano su pace e nonviolenza;
  • la traduzione dall'inglese di depliants e opuscoli di presentazione di alcuni musei per la pace di altri paesi (Austria, Giappone, Inghilterra) per far conoscere queste realtà ancora sconosciute in Italia;
  • la partecipazione a incontri internazionali organizzati dalla Rete internazionale dei musei per la pace;
  • la visita al primo museo per la pace austriaco.
Questo lavoro continua tuttora.

Nel dicembre 2002 il direttivo di P.d.P. e il gruppo cultura della stessa associazione hanno incontrato il sindaco di Casalecchio (un primo incontro c'era stato l'anno precedente). Dopo avergli illustrato scopi e motivazioni per l'istituzione a Casalecchio di un museo per la pace, gli è stato consegnato un dossier comprendente un dettagliato elenco del materiale che avrebbe fatto parte del costituendo museo per la pace.
Il sindaco, come già ci aveva detto nell'incontro precedente, ribadì che condivideva pienamente l'idea del progetto e la necessità della sua realizzazione. Ci disse anche che, dopo aver verificato la disponibilità degli spazi e il parere della giunta comunale,ci avrebbe dato una risposta entro la metà di gennaio 2003.
Nel frattempo, sul quotidiano 'Il Domani' di Bologna veniva pubblicato un articolo su sei colonne, nella cronaca casalecchiese, dal titolo 'Un museo della pace nella stazione FS - la proposta dell'Associazione Percorsi al sindaco'.
La risposta ufficiosa del Comune è arrivata nei giorni scorsi e riportata da Maurizio Sgarzi, presidente dell'Associazione, nel corso dell'incontro tra il direttivo e il gruppo cultura. Una risposta né positiva né negativa. Se da un lato è stato individuato dal comune l'edificio che ospiterebbe il museo (i locali dismessi della stazione), dall'altro somo emersi in giunta pareri contrari al museo perché pare che questa parola rappresenti un concetto e una pratica educativa superati. Si renderebbe pertanto necessario, per vincere queste resistenze, produrre una documentazione più completa sul materiale che andrebbe a costituire questo museo e sulle sue attività. E, soprattutto, occorrerebbe coinvolgere la popolazione casalecchiese sul progetto del museo.
Se queste due ultime sono le vere e uniche obiezioni avanzate dal Comune, mi sembrano decisamente molto deboli. Infatti se non è sufficiente la documentazione presentata al sindaco (e in copia al presidente di P.d.P.) l'unico modo, tanto semplice quanto efficace, per rendersi conto della consistenza e qualità del materiale attualmente in nostro possesso è di vederlo. Cosa evidentemente non solo possibile ma auspicabile, qualora ciò ci venisse richiesto, dal Comune come da chiunque altro. Ma finora nessuna richiesta in tal senso ci è pervenuta.
Sulla pubblicizzazione del progetto 'Museo per la pace': di tale progetto si parla da due anni a Casalecchio, a Bologna e nel mondo intero (v. il bollettino n. 14 - agosto 2001 e il n. 15 - ottobre 2002 della Rete internazionale dei musei per la pace, un centinaio sparsi in tutto il mondo). La notizia è stata pubblicata, con grande risalto, da un quotidiano locale a larga diffusione. Se ne è parlato, a Casalecchio, in pubbliche e affollate assemblee. Se ne parlerà il 21 e 22 marzo anche nelle scuole medie superiori di Casalecchio. E tutto questo non è sufficiente? Non è nemmeno sufficiente il fatto che a Casalecchio e in tutta la provincia di Bologna decine di migliaia di famiglie hanno appeso alla finestre una bandiera arcobaleno con la scritta 'PACE'?
A me sembra che tutto questo dovrebbe bastare (e anche abbondantemente avanzare) non solo per mettere a disposizione di Percorsi di Pace una sede qualsiasi, ma una sede adeguata all'importanza del progetto e a disporre i finanziamenti necessari alla sua realizzazione.
Concludendo, ribadiamo la nostra disponibilità a:

  • mostrare a chiunque ce ne faccia richiesta tutto il materiale, cartaceo e non, in nostro possesso, sia quello già catalogato e archiviato, sia quello ancora da sistemare. Come abbiamo più volte dichiarato, a voce e per iscritto, di questo materiale fa parte anche la collezione di 2000 manifesti del C.D.M.P.I ospitati presso la sede di Bologna, in V.Stalingrado 81. Collezione che, già di per sé, costituisce un vero e proprio museo per la pace, specializzato nella raccolta, conservazione, valorizzazione e utilizzazione del manifesto pacifista.
  • a produrre ulteriore, eventuale documentazione che dal Comune di Casalecchio ci venisse richiesta.
  • a pubblicizzare, nei modi, nei luoghi e nei contesti più diversi, come abbiamo fatto fino a oggi, la realizzazione a Casalecchio del secondo museo per la pace italiano.



FONDO LOC

Il fondo è costituito da una ventina di faldoni contenenti documenti, opuscoli, riviste, corrispondenza, rassegne stampa. Tutto il materiale è relativo a un arco di tempo che va dai primi anni '70 al 1996 e proviene dall'archivio della sezione bolognese della Lega Obiettori di Coscienza. L'elenco seguente rappresenta una prima grande suddivisione di questo materiale.

  1. LOC NAZIONALE
  2. LOC BOLOGNA
  3. INIZIATIVE LOC E ALTRI
  4. RASSEGNA STAMPA SU OBIEZIONE DI COSCIENZA
  5. CORRISPONDENZA
  6. MINISTERO DELLA DIFESA - MILITARISMO
  7. OBIEZIONE DI COSCIENZA IN ALTRI PAESI
  8. MOVIMENTI ANTIMILTARISTI E NONVIOLENTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI



FONDO ADN-CDMPI (Materiale vario)

Il fondo contiene il seguente materiale:

  • documentazione varia (corrispondenza, fotografie, bibliografie e filmografie, documentazione relativa a mostre organizzate da ADN e da CDMPI oltre che da altre organizzazioni, iniziative e manifestazioni varie, Coordinamento antimilitarista bolognese -CAB, …)
  • opuscoli su tematiche pacifiste
  • libri
  • videocassette
  • diapositive
  • gadgets e oggetti vari (bandiere, adesivi, spille, magliette, cartoline, …), molti dei quali hanno ormai un valore storico e museale.


FONDO ADN-CDMPI (Manifesti)

  • n. 1200 manifesti e locandine, italiani e stranieri, catalogati e protetti da due fogli di plastica trasparente e semirigida, con due fori nella parte superiore per poterli appendere negli spazi espositivi. Tutti i manifesti, che sono conservati in cartelle (70x100) con manico, trattano tematiche pacifiste, disarmiste e nonviolente che coprono un arco temporale che va dal 1950 al 2003.
  • molte centinaia di manifesti originali italiani e stranieri da catalogare.
  • manifesti in due o più copie.
  • diapositive di quasi tutti i manifesti catalogati.


FONDO 'PALLOTTI' - SEZ. I - ARTICOLI GIORNALE, OPUSCOLI, …(Materiale grigio)

Il fondo è costituito da 15 faldoni (cm 34x36x10), contenenti materiale già selezionato e suddiviso per argomenti e per data.


FONDO 'PALLOTTI' - Sez. II - Archivio 'Pace-nonviolenza'

FaldoneContenutoAnni
1. - 6. Riviste pacifiste italiane e straniere '70 - '80 - '90
7. Atti di convegni 1981-83
8. Lega per il disarmo dell'Italia - Lega socialista per il disarmo - V marcia antimilitarista intern.le - Atti del Convegno sulle città martiri a Bologna - Convegno 'Marxismo e nonviolenza' a Perugia. 1978 - 80
9. Polonia e Solidarnosc - Guerra delle Falkland - Varia sulla nonviolenza - Comunità dell'Arca - 'Dulcis in fungo' - America Latina - Iran - Medio Oriente - Convegno sulla Difesa popolare nonviolenta - Cooperativa per l'abitare autogestito 1979 - 84
10. Obiezione fiscale alle spese militari - Storia della Lega per il disarmo unilaterale - Unione scienziati per il disarmo - CEDIP - Coordinamento provinciale comitati pace - Gruppo disarmista - Bibliografia. 1982 - 85
11. Contro il poligono militare di Monghidoro - Concetto Valente - Verdi - Parco Talon di Casalecchio - Riconversione dell'area militare dei Prati di Caprara (Bologna) - Obiezione fiscale - Assoc. internaz. Cittadini del Mondo - Progetto Casa Arcobaleno - Scuola di pace - Avvenimenti vari e ritagli di giornale. 1985
12. Contro il poligono militare di Monghidoro - Obiezione fiscale - D.P.N.- Forza di pace - Verdi - CEDIP - Coordinam. nazionale Comitati pace - Miscellanea 1986
13. Zone denuclearizzate - Obiezione all'industria bellica - Obiezione al servizio militare - Dieci minuti di silenzio per la pace - CEDIP - Ass.ne Antimilitarismo e Disobbedienza nonviolenta (A.D.N.) - Associazione per la pace - Miscellanea. 1986 - 88
14. Africa e anti-apartheid - Obiezione bancaria - Elezioni politiche '87 - Cooperativa MAG - Liste verdi - Ecopax - Marcia 'Caorso-S.Damiano - Monumento al partigiano di Porta Lame - Ritagli di giornale. 1986 - 88
15. Obiezione di coscienza alle spese militari - Difesa popolare nonviolenta - Appunti vari di Vittorio Pallotti. 1987 - 90
16. Associazione per la pace - Obiezione di coscienza in Italia e in Europa - Anarchia e nonviolenza - Quaccheri - A.D.N. - Strage I.T.C. Salvemini di Casalecchio - Opuscoli vari su disarmo e nonviolenza - Miscellanea - Appunti vari di V.P. 1988 - 91
17. Ex- Jugoslavia - Guerra del Golfo - Ritagli di giornale. 1989 - 92
18. O.S.M. - D.P.N. - Rete di formazione alla nonviolenza (R.F.N.) - Bollettino OSM 'Formiche di pace' 1991 - 97
19. O.S.M. - Ex-Jugoslavia - Riviste pacifiste. 1991 - 97
20. Pace e ecologia - Difesa civile e protezione civile - Aree militari a Bologna - Meeting regionali - Mostra manifesti e iniziative collaterali a Pavullo - Legge regionale sulla pace. 1997
21.- 27. Miscellanea su L.D.U. e disarmo in generale. 1979 - 84
28. - 31. Rivista mensile 'Azione nonviolenta' 1982 - 97
32. Naturismo - Coop. 'Zappatori senza padrone G. Winstanley' (Valle Acquacheta, prov. Forlì). 1982 - 84
33. Idem - Convegno sulla nuova qualità della vita a Bologna 1979 - 81
34. CEDIP - OSM - Ass. 'Pace cerca casa' (Bologna) - Iniziative di pace. 1983 - 97
35. Movimento Internazionale per la Riconciliazione (MIR) - 'L'Internazionale' - CUDIP (Comiso) - 'Per dire…fra la gente'. 1980 - 86
36. Riviste pacifiste varie - 'Anch'io a Sarajevo'. 1992 -96
37. Guerra del Biafra - Terzo Mondo - Realtà missionarie - Mani Tese - Unione Bolognese Naturista (U.B.N.). '60 - '70
38. - 43. L.D.U. - L.D.I. : Miscellanea 1979 - 81
44. Articoli di giornali su: Centro e Sud-America - Antartide Anni '70
45. Articoli di giornali su: economia e storia Anni '70
46. Articoli di giornali su: Italia e Europa Anni '70
47. 'Notizie radicali' - 'Altra città' - Democrazia proletaria - Cattolici democratici - Genitori democratici. Anni '70
48. Articoli di giornale e appunti su: Africa, geografia del sottosviluppo, marxismo e comunismo Anni '70
49. Opuscoli vari su pace e nonviolenza 1990 - 97
50. Riedizione in grande formato di 'Il potere è di tutti' di Aldo Capitini, con articolo di Gianni Sofri.  
51. Indirizzi vari. Anni '80 e '90


FONDO 'PALLOTTI' - SEZIONE III - Fotografie e diapositive

La sezione contiene alcune centinaia di diapositive e foto a stampa su varie iniziative pacifiste e antimilitariste (manifestazioni, conferenze, marce, azioni nonviolente, mostre, ecc.) degli anni '80 e '90.
Quasi tutte le foto sono state scattate da V. Pallotti. Il materiale deve essere ancora sistemato.


FONDO 'PALLOTTI' - SEZIONE IV - Libri e riviste

Sia i libri che le riviste trattano quasi esclusivamente temi e problemi su: pace, disarmo, nonviolenza, obiezioni di coscienza, Terzo Mondo. I libri ammontano ad alcune decine, le riviste sono costituite da singoli numeri o, più frequentemente, da una serie di fascicoli che coprono periodi temporali più o meno lunghi. Complessivamente il numero dei fascicoli ammonta ad alcune centinaia. Anche questo materiale deve essere catalogato e sistemato. I decenni interessati sono gli '80 e '90.


FONDO 'PALLOTTI' - SEZIONE V - Audiocassette

Le 45 audiocassette della sezione contengono la registrazione di conferenze, dibattiti, interviste, trasmissioni radio, canzoni, ecc. su varie tematiche pacifiste. L'arco temporale è lo stesso delle sezioni precedenti.


FONDO 'DANIELE RABBI' - Fotografie digitali

È costituito da alcune decine di foto digitali riproducenti incontri pubblici, seminari e manifestazioni di piazza con la presenza di esponenti del pacifismo italiano e internazionale. Anni 2000-2002.


FONDO 'LORENA VANDELLI'

È rappresentato da due faldoni contenenti riviste.


FONDO 'LEGA DISARMO UNILATERALE - LDU'

In cinque faldoni è contenuto materiale vario (corrispondenza, circolari, fotografie, riviste, opuscoli, articoli di giornale…), degli anni '70 e '80.


FONDO MISTO Pallotti - ADN-CDMPI - LOC - LDU

Contiene riviste di varie annate.