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Il cerchio celtico, di Björn LarssonUna storia dei giorni nostri, un thriller marinaro ambientato negli anni Novanta che ci porta al Nord, in epiche traversate di mari in tempesta, dalla Danimarca alla Scozia, tra venti scatenati e onde che si ergono come muri d’acqua, in inseguimenti e fughe a vela, in compagnia di Ulf e Torben e il loro Rustica, sulle tracce di MacDuff e Mary e del misterioso Cerchio Celtico, quell’organizzazione segreta che in Irlanda, Scozia, Paesi Baschi e Bretagna persegue con ogni mezzo il sogno di liberazione del popolo celtico. |
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La vera storia del pirata Long John Silver, di Björn Larsson Ci viene qui restituito, in tutta la sua ambigua attrazione e vitalità, un personaggio nato già immortale, il terribile pirata con una gamba sola dell’Isola del Tesoro, che ricompare intento a scrivere le sue memorie, e insieme a lui l’universo piratesco, le tempeste, gli arrembaggi, le efferatezze dei pirati ma anche la loro sfida libertaria di ribelli contro il cinismo dei potenti. Riscopriamo così la capacità di sognare e di abbandonarci alla fantasia, grazie al trascinante racconto in cui si intrecciano sapientemente la suspense e l’avventura all’interno di un sottile gioco letterario che stimola la nostra complicità. |
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Il porto dei sogni incrociati, di Björn LarssonA Vilagarcía, piccola cittadina di mare della Galizia, la giovane Rosa Moreno, cameriera al Caffè Sport, studia le stelle e sogna di poter prima o poi vivere una vita reale. Nella sonnolenta Tréguier, in Bretagna, M.me Le Grand, vedova di un armatore, raccoglie amorevolmente in un archivio le vite di tutti i marinai che fanno scalo nella sua città, per impedire che svaniscano come la scia di una nave. A Kinsale, nella verde Irlanda, il gioielliere Peter Sympson spera che un giorno entri nel suo negozio una donna in grado di riconoscere l’incomparabile bellezza delle due pietre che sono la sua unica ragione di vita. Nella sperduta Marstal, in Danimarca, l’ex-ingegnere informatico Jacob Nielsen tenta di lasciare una traccia di sé su tutti i computer della terra. Cosa possono avere in comune persone tanto distanti? Solo l’intensità dei loro sogni, e il caso che ha voluto mettere sulla loro strada l’inafferrabile capitano Marcel. E’ lui che segna una svolta nel loro destino. Così quattro persone, che abitano lontano l’una dell’altra e che probabilmente mai si sarebbero incontrate, proprio su invito del misterioso Marcel, si ritrovano tutte a Kinsale su una barca a vela. Sono alla ricerca di “un sogno per la vita”. La convivenza delle loro diversità, il luogo chiuso eppure aperto a scenari di natura incontaminati, il passare tempo indeterminato a raccontarsi sarà per i quattro il cambiamento. Il capitano, un po’ “la parte buona” dell’olandese volante, che unisce i ritmi dell’Occidente alla meditazione dell’Oriente, dona loro la solidarietà. La forza per realizzare i loro sogni. Un romanzo diverso dai precedenti di Larsson, più romantico e intimista, pur senza perdere i momenti di grande avventura. |
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Guardiamarina e tenente Hornblower. Le imprese del più grande eroe del mare Le sue imprese sono la più grande epopea che sia mai stata scritta sulla guerra sui mari. Ai tempi in cui Napoleone dominava l'Europa, solo la Royal Navy di Sua Maestà Britannica sfidava la potenza francese. Forester volle impersonare lo spirito dei suoi uomini in un personaggio indimenticabile: Orazio Hornblower, un antieroe ostinato, taciturno, a disagio in società ma imbattibile al comando della sua nave. Come ci si prepara a diventare 'ufficiale e gentiluomo' a bordo di una nave da guerra inglese ai tempi dello scontro con Napoleone e con l'Europa? La dura legge del quadrato ufficiali, la lotta per vincere se stessi e segnalarsi nella routine quotidiana e nelle battaglie, le delusioni, le sconfitte, i primi successi e i galloni da luogotenente. Il primo capitolo dell'epopea del più grande eroe del mare. |
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Guida pratica di
manovra. Ad uso dei croceristi a vela Interamente illustrato, durante la navigazione, da un ragazzo "imbarcato" da Tabarly a bordo del Pen Duick, per il giro del mondo, questo manuale intende essere un punto di riferimento per capire la barca, per manovrare meglio e più in sicurezza, per acquisire lo spirito marinaresco. |
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Patrick O'Brian, PRIMO COMANDO. Milano, TEA, 1997 Essere al comando di un
veliero, dare la caccia alle navi nemiche nel Mediterraneo o in pieno
atlantico, vivere in prima persona arrembaggi e duelli: questi sono i
sogni di Jack Aubrey, uomo di mare temerario e irruente, fedele suddito di
Sua Maestà Britannica e capitano di corvetta fresco di nomina. E se la
Sophie - la sua prima nave, il suo «primo comando» - non brilla ancora
di particolare gloria, Aubrey è deciso a trasformarla in una nave
modello, orgoglio della Royal Navy e spauracchio dei nemici a tutte le
latitudini. Ma la dura vita di bordo gli riserverà grosse sorprese... |
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Dava
Sobel, Longitudine. L'arte della navigazione, Milano, Rizzoli, 1996
La vera storia della scoperta avventurosa che ha cambiato l'arte della navigazione. Nel 1714 il Parlamento inglese offrì una ricompensa di 20.000 sterline in oro (20 miliardi di lire attuali) a chi scoprisse come determinare la longitudine di una nave in mezzo all'oceano, cioè la "distanza", lungo un parallelo, da un meridiano di riferimento. Fu un orologiaio autodidatta, l'inglese John Harrison, a trovare lo soluzione: bastava che ogni nave fosse equipaggiata con un cronometro in grado di segnare sempre l'ora "esatta", quella di Londra, ad esempio, e un semplice confronto con l'ora locale avrebbe istantaneamente fornito la longitudine della nave. Questo libro è la storia avventurosa dei quarant'anni di sforzi che furono necessari a Harrison non solo per costruire e perfezionare quel cronometro, ma per persuadere la comunità scientifica dell'efficacia del suo metodo. |